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Xiaomi non avrà copiato Apple per le Mimoji ma di certo ha usato (per errore) una loro pubblicità

Mimoji

Sapete alcuni anni fa quando Xiaomi era conosciuta come la Apple di Cina? L’azienda ha più volte rifiutato questo appellativo sostenendo di realizzare prodotti originali e non copiati da nessuno. Con le Mimoji però si è riacceso il dibattito.

Come vi abbiamo detto un paio di giorni fa, Xiaomi ha introdotto una funzione chiamata Mimoji che, senza girarci troppo intorno, sembra essere una copia delle Memoji di Apple. Sì, abbiamo capito che Xiaomi ha usato il suo marchio “Mi” per sostituire le prime due lettere per funzione di avatar AR di Apple, ma questo non nasconde nulla.

Xiaomi ha anche pubblicato un comunicato stampa fortemente motivato in cui ha affermato che non stava strappando via nulla ad Apple. Ma sembra piuttosto difficile da credere, considerando che sia Memjoi di Apple che Mimoji di Xiaomi creano avatar animati in 3D che si muovono insieme alle espressioni facciali dell’utente.

Ma se si fosse fermata al comunicato sarebbe stato meglio. Successivamente però, dopo aver negato fortemente di aver copiato Apple, Xiaomi ha inavvertitamente usato una delle pubblicità delle Memoji di Apple per pubblicizzare le proprie Mimoji.

Scoperto da un utente Weibo, Xiaomi ha incorporato per errore una pubblicità Apple sulla pagina prodotto del nuovo Xiaomi Mi CC9 sui siti di e-commerce JD.com e Suning. Su entrambi i siti, sopra il nome di Mimoji, c’è un annuncio Memoji di Apple Music che presenta una versione AR dell’artista musicale Khalid che canta una canzone.

Xu Jieyun, direttore generale delle pubbliche relazioni di Xiaomi, ha detto che lo staff di Xiaomi ha caricato il contenuto sbagliato. In seguito Xiaomi ha rimosso qualsiasi materiale proveniente da Apple sulle piattaforme di e-commerce sopra menzionate.

Insomma, una caduta di stile e un errore grossolano da parte di un’azienda della portata di Xiaomi non ce la saremmo aspettati.

Ricordiamo che nel 2014, il capo del design di Apple, Jony Ive (ormai ex), ha dichiarato: “Lo vedo come un furto, ed è pigro”, riferendosi alla propensione di Xiaomi per la copia di hardware e design del software di Apple. Seppur inizialmente c’è stata più di qualche somiglianza, negli ultimi anni Xiaomi ha dimostrato di poter innovare con le proprie forze. Ne sono degli esempi la serie Mi MIX o le varie Mi Band.

Via

Lorenzo Spada

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