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Xiaomi Mi Pay arriva ufficialmente in India

Xiaomi Mi Pay

Vi ricordate quando vi abbiamo chiesto se vorreste che Xiaomi Mi Pay arrivasse in Italia permettendo il pagamento sugli store fisici col proprio smartphone? Ebbene, Xiaomi Mi Pay ha appena raggiunto un nuovo mercato ma sfortunatamente non è l’Italia: il servizio infatti è ora disponibile in India.

Xiaomi ha stretto una partnership con ICICI bank e Pay U per lanciare Mi Pay in India, sebbene sia stato precedentemente introdotto come servizio di pagamento basato su NFC in Cina. Il nuovo Xiaomi Mi Pay supporta UPI e tutte le carte di credito e di debito.

La nuova piattaforma farà concorrenza a Google Pay che utilizza un metodo simile e che è già disponibile nel sub-continente asiatico. Oltre al pagamento via NFC sui POS contactless, Mi Pay offre servizi di pagamento per bollette telefoniche, acqua ed elettricità. Inoltre, può essere utilizzato anche per ricaricare il telefono.

Xiaomi ha annunciato il programma beta di Mi Pay attraverso il forum ufficiale in cui si afferma che “Il più grande vantaggio di Mi Pay è la sua profonda integrazione all’interno di MIUI che rende estremamente facile il trasferimento dei pagamenti a contatti e venditori. Tutti i dati generati dagli utenti saranno conservati in un formato altamente crittografato all’interno dell’infrastruttura cloud basata in India.

Il principio di funzionamento di tutti i sistemi di pagamenti basati sul chip NFC è lo stesso: all’interno dell’applicazione di pagamenti viene generato un token casuale che viene trasferito al POS per il pagamento. Ciò previene il potenziale furto dei dati della carta associata, dal momento che essi rimangono crittografati all’interno dello smartphone e, nel caso di Xiaomi Mi Pay, sui server dell’azienda.

Senza dubbio usare lo smartphone per il pagamento nei negozi fisici è un qualcosa di più sicuro rispetto alla semplice carta, visto che richiede un’autenticazione biometrica (in alternativa al PIN della carta).

Ricordiamo che in Italia al momento sono disponibili Apple Pay, Samsung Pay e Google Pay, oltre ad alcuni servizi delle singole banche.

Lorenzo Spada

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