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Xiaomi ha creato i “Cryptorabbits”, praticamente il Tamagotchi basato sulle blockchain

Xiaomi Cryptorabbits

Dopo che il laboratorio di blockchain finanziario di Baidu ha rilasciato il pet blockchain Cryptodoggies, Netease ha lanciato anche un prodotto simile chiamato “Lucky Cat “. Ora, Xiaomi sembra dover usare la stessa forma di blockchain. È stato riferito che il prodotto blockchain di Xiaomi è chiamato “Cryptorabbits” ed è attualmente in fase di test.

Xiaomi ha scelto un coniglio per via della sua mascotte, “Mitu,” che è per l’appunto un coniglio. Secondo il “Contratto per i servizi utente”, Cryptorabbits è un servizio di animali domestici digitali alimentati con grano digitale (chicco di riso nel gioco) fornito da Xiaomi e basato sulla blockchain. In pratica, è un qualcosa di molto simile a un Tamagotchi 2.0.

Questo genere di giochi mostrano le potenzialità dei futuri titoli perché, a differenza dei giochi tradizionali che si concentrano sull’intrattenimento ricreativo, è altamente opportunistico e attira i giocatori nel gioco. Con la tecnologia blockchain, la piattaforma garantisce che ogni animale domestico sia unico al mondo, non può essere copiato e non può essere distrutto.

La tecnologia blockchain viene infatti definita come la prossima grande evoluzione tecnologica dei servizi digitali. In parole povere, si tratta di un sistema di registri decentralizzato che permette la creazione di un nuovo “blocco di informazioni” solo se tutti i nodi che hanno accesso a tale registro confermano la sua veridicità. Si tratta di un sistema che potrebbe permettere, ad esempio, l’eliminazione dell’evasione fiscale in abito economico oppure delle dispute in ambito testamentario.

Cryptokitties è stato il primo gioco digitale basato sulla tecnologia blockchain di Ethereum lanciato da uno studio di innovazione con sede a Vancouver e ha attirato molta attenzione da parte degli utenti, raggiungendo una valutazione di decine di milioni di dollari. Mostrando l’enorme potenziale di mercato e la redditività degli animali domestici digitali, questo ha attirato l’attenzione delle startup cinesi che hanno iniziato a creare le loro versioni.

Lorenzo Spada

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